Pillole di Digitale

Pillole di digitale

Durante la pandemia di Covid-19 è emersa ancora più forte l’importanza del digitale, non solo per rimanere in contatto con il mondo esterno, ma anche per poter accedere a molti servizi (posta, banca, prenotazioni on-line) che oggi richiedono delle conoscenze basilari in campo tecnologico. Ecco che nasce il progetto “Pillole di digitale”, rivolto soprattutto alle categorie più a rischio isolamento ed emarginazione sociale, gli anziani e i disabili, con lo scopo di insegnare loro ad utilizzare lo smart-phone, in modo semplice ed intuitivo.

“Pillole di digitale”: il progetto

Il progetto nasce dall’idea di Rita Germin dell’Associazione Parkinson di Treviso e trova il pieno supporto di diverse Associazioni Venete, tra le quali Senior Veneto e il Melograno di Ponte di Piave e Cessalto, oltre all’approvazione di Aulss2 Marca Trevigiana, Comune di Treviso e Centro Servizi per il Volontariato di Treviso e Belluno. Un importante aiuto economico alla  sua realizzazione è giunto dall’Istituto di Credito Centromarca Banca di Treviso.

Per la sua realizzazione è stato convocato un comitato tecnico-scientifico, composto da docenti dell’Università di Padova, quali la Prof.ssa Orietta Zangiacomi e i Prof. Luigi Clama e Luciano Arcuri, che hanno valutato diverse variabili su un campione di 64 volontari di diverse età ed associazioni, ottenendo esiti molto positivi.

“Pillole di digitale”: in cosa consiste

Si tratta di in progetto con valenza tecnico-pedagogica, che utilizza anche la televisione come mezzo per l’apprendimento e che prevede la messa in onda di 10 puntate Antenna Tre e Rete Veneta.

Per guardare subito tutte le puntate su YouTube CLICCA QUI!

“Non è mai troppo tardi per imparare” è l’idea ispiratrice, condivisa dalle sei associazioni venete che hanno realizzato dieci puntate televisive dirette all’apprendimento delle funzioni di base di uno smartphone